L’auto che va ad aria

airpod.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal prossimo mese guidare un’auto ad aria compressa sarà una prerogativa dei dipendenti dell’aeroporto di Schiphol di Amsterdam. Entro l’anno, i modelli più evoluti e testati potranno invadere il mercato, con esiti confortanti, dice ilGuardian). La Airpod, al posto del volante tradizionale ha un joystick, si sviluppa per poco più di 2 metri e raggiunge i 70 km/h. Il costo è all’incirca 3500 euro. Con una ricarica d’aria compressa e poco più di 1 euro di spesa percorre fino a 200 km. L’azienda sostiene che presenterà sul mercato a fine anno anche nuovi modelli, piùgrandi e potenti, che dovrebbero raggiungere i110 orari.

E’ piccola e va ad aria
Un nome non ce l’ha ma la Ford l’ha insignita recentemente del “Global Challenge”. Progettata dall’università di Melbourne ha la caratteristica di essere alimentata ad aria compressa. Il serbatoio è in realtà una bombola posta sotto l’abitacolo, ha tre ruote, una forma molto tondeggiante ed è priva di trasmissione, differenziale e albero motore, inutili visto che la propulsione è garantita da due motori ad aria compressa con pistoni rotanti, montati nello chassis.

Il sole nel motore
Auto elettriche alimentate direttamente dal sole. IlTaxi solare ha già fatto parlare di sé . Può viaggiare per circa 300 km per ogni singola ricarica e raggiunge una velocità di 90 km/h. Al momento il prototipo costa come due Ferrari, ma se prodotto in serie i costi scenderebbero attorno ai 10mila euro.
Nel frattempo a Savona un ingegnere italiano ha presentato il suo curioso prototipo di auto elettricache funziona direttamente con la luce del sole che trasforma in energia elettrica attraverso una copertura di pannelli fotovoltaici a silicio del tipo di quelli che incominciamo a vedere sui tetti delle case. Pesa 400 Kg con un motore da 1 cv e una velocità massima di 40 Km/h la vettura è costruita sullo chassis di una 2CV della Citroen. Le batterie possono essere ricaricate a rete come un normale elettrodomestico.

Quattro ruote galleggianti
Metà auto e metà barca. Per costruirla ci sono voluti tredici anni di duro lavoro e la bellezza di100.000 dollari. Ma finalmente l’elettricista cineseWang Hongjun ha coronato il suo sogno realizzando la sua macchina anfibia, che ora utilizza per andare a pesca nella sua città natale. Wang sostiene che la sua sportcar possa fluttuare nelle acque dei laghi e del mare, ma si rifiuta di svelarne il funzionamento. “E’ un segreto, ma posso assicurare che è stata costruita interamente con le mie mani”. Nel bagagliaio sono istallate due eliche e basta azionare il telecomando per chiudere ermeticamente la macchina, rendendola completamente impermeabile.

L’auto che si guida da sola
Un sogno per tutti quelli che al volante si distraggono facilmente o a chi è facile all’abbiocco. L’ultimo prototipo della serie è una Passat su cui è montato un complesso sistema di sensori eGps computerizzato. I raggi laser rivelano la presenza di oggetti ingombranti lungo la strada come auto, biciclette e i tremendi panettoni di cemento. Altri sensori applicati ai semafori segnalano alla macchina quando è il caso di rallentare o fermarsi. Una “mappa interna” definisce i limiti di velocità e localizza i segnali di stop. In ogni momento il conducente può disattivare il sistema e riprendere la guida normale. L’auto è ancora un prototipo anonimo e a oggi pare improbabile che possa andare in produzione. 

Le macchine che volano: la M400 e l’Autovolamtor
La Moller Skycar M400X, auto volante inventata da Paul Moller e sempre più una realtà. E’ lunga come una fuoriserie, fa otto chilometri con un litro ed è in grado di volare. La M400 è destinata a viaggiare dentro le città, come tutte le auto, a 50 Km/h, ma fuori dalle aree metropolitane, la macchina può sollevarsi in verticale, e lanciarsi oltre la barriera del suono. L‘auto, grazie alla cabina pressurizzata, può raggiungere i9000 metri di quota ed è dotata di un paracadute, nel caso si verifichino problemi di funzionamento dei motori. Nei prossimi anni verranno costruiti circa 500 esemplari. La produzione in serie per il trasporto pubblico e privato dovrebbe iniziare a partire dal 2012.

E’ invece prevista per il 2010 la realizzazione dell’Autovolantor, a metà fra una macchina e un elicottero e copia più o meno fedele della Ferrari 599 GTB. “I ventilatori spingono il veicolo quando è sulla terraferma, mentre una volta in volo l’Autovolantor si muove né più né meno come un elicottero, girando a destra e a sinistra per cambiare direzione” spiega Bruce Calkins, l’inventore. Questa sorta di auto con le ali potrà raggiungere i 240 km/ora in aria e 161 km/ora a terra e costerà la bellezza di 500.000 sterline, pari a630.000 euro

La Human Car: l’auto dei Flinstones.
Ma ci sono anche aziende all’avanguardia che per ideare originali prototipi di auto guardano al passato: un esempio è la Human Car, che ha creato un’auto “a spinta” che è già in vendita per poco più di 12.000 euro. Interamente costruita in plastica riciclata,l’auto sfrutta come propulsione il sistema più antico del mondo: i muscoli. Quest’auto può ospitare fino a 4 passeggeri seduti a coppie, schiena contro schiena e può raggiungere la velocità massima di 100 km/h. “Lo sforzo è paragonabile a quello di una bicicletta” spiega Chuck Greenwood, amministratore delegato. In caso di stanchezza si può poi contare sulla forza propulsiva di un piccolo motorino elettrico.

La BamGoo: l’auto di bambù
A proposito di auto a “impatto zero” è appena uscita la “BamGoo”, la prima auto fatta di canna di bambù. Arriva dal Giappone ed è una monoposto disegnata a Kyoto. L’auto, assolutamente ecologica e realizzata dall’Università nipponica, pesa circa 60 kg. Eccellenti i consumi: la BamGoo può infatti percorre 50 kmcon un pieno.

L’auto che va ad ariaultima modifica: 2011-02-21T22:29:00+01:00da giuli2104
Reposta per primo quest’articolo