Le auto del futuro

L’auto del futuro, qualche tempo fa.

L’industria automobilistica mondiale è probabilmente tra quelle che hanno subito maggiormente l’impatto dell’attuale crisi economica. Ciò nonostante si continua a fare ricerca, e le innovazioni non mancano mai. I produttori di auto, infatti, cercano di restare competitivi aumentando il livello della tecnologia inclusa nei loro prodotti, come abbiamo avuto modo di vedere recentemente, nei casi diAudi e Ford.

Sembra quindi lecito aspettarsi che le auto, nei prossimi anni, diventino sempre più intelligenti, e integrino sempre più tecnologie. Probabilmente passerà ancora molto tempo prima che le auto volanti diventino realtà, se mai accadrà. Forse, però, tra qualche anno le auto faranno cose che non avremmo mai immaginato, solo cinque anni fa.

Le nuove tecnologie, di solito, si mostrano prima nelle auto di lusso. I produttori tedeschi, in questo senso, sono molto attivi, ma ci sono prodotti interessanti provenienti da tutto il mondo. Per quanto riguarda i temi di ricerca e sviluppo, quasi ogni aspetto è coperto, ma di certo sicurezza e comfort la fanno da padroni.

Un guidatore responsabile fa sempre tutto il possibile per prevenire possibili colpi di sonno. Non tutti, d’altra parte, sono responsabili, e questo fenomeno continua a causare molti incidenti ogni anno. E anche se si fa attenzione, è purtroppo sempre possibile che un malore alla guida abbia conseguenze tragiche.

BMW, insieme al governo tedesco, sta sviluppando un dispositivo capace di capire se il guidatore non è fisicamente in grado di guidare, tramite un braccialetto. Se il sistema si rende conto che il guidatore non è in buone condizioni fisiche, per qualsiasi ragione, prende il controllo dell’auto e la ferma in modo sicuro, sulla corsia di emergenza. Allo stesso tempo lancia un allarme e chiama un’ambulanza e la polizia stradale, per comunicare le condizioni fisiche del guidatore e la posizione del veicolo.

Il sistema di assistenza alle fermate di emergenza si aggiunge a sistemi automatici che BMW ha già in produzione.  Per esempio, in Germania e in altri paesi, c’è un sistema di comunicazione avanzato permette, in caso d’incidente, di far sapere dove si trova l’auto (con il GPS), quante persone ci sono a bordo, una stima della gravità delle ferite e attiva, se possibile, una comunicazione via cellulare con il personale di soccorso. Un algoritmo elabora e crea queste informazioni in modo automatico, usando le informazioni provenienti dai sistemi di sicurezza come cinture e airbag. Questo sistema è ancora in fase di sviluppo, e quando sarà pronto potrebbe permettere di trasmettere i dati biologici del guidatore direttamente ai medici, in caso di attacco cardiaco o altri problemi.

Se il guidatore non è in condizione di continuare, quindi, c’è tutta una combinazione di diversi sistemi pronti a prendere il controllo dell’auto e a chiamare aiuto. I sensori all’esterno dell’auto servono a creare punti di riferimento direzionali, così da portare l’auto sulla corsia destra e fermarla senza creare pericoli per gli altri guidatori, o per i pedoni. BMW ha già presentato un prototipo funzionante capace di parcheggiare in un garage semplicemente tramite un telecomando.

I rappresentanti di BMW non si sono compromessi su quando ci saranno davvero auto con un livello di automazione così alto da saper gestire un malessere del guidatore in autonomia. Il prototipo che si parcheggia da solo, però, potrebbe finire sul mercato già entro i prossimi tre anni.

Le auto del futuroultima modifica: 2011-02-03T23:28:34+01:00da giuli2104
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